Le Scommesse

Documenti e Informazioni per Scommesse

Notizie Generali Sono oggetto di scommessa le corse dei cavalli presenti nei programmi ufficiali degli ippodromi italiani ed esteri, le competizioni legate agli sport olimpici (basket, calcio, ciclismo, sci alpino, sci nordico, tennis, vela, volley), agli sport motoristici (automobilismo e motociclismo) e agli eventi non sportivi, relativi al mondo dello spettacolo, della musica, della cultura, dell'attualità, di primario rilievo nazionale ed internazionale. fonte: AAMS

Cenni storici
Ritenere che uno specifico evento abbia un determinato esito e scommettere un importo sull'esito stesso, è la struttura tradizionale di tutte le scommesse, comprese quelle ippiche e, generalmente, sportive, divenute nel Novecento sempre più rilevanti con la diffusione degli sport. Le scommesse ippiche e sportive sono state, nel passato, considerate nel novero dei giochi di azzardo illegali. Tuttavia, l'attenzione istituzionale alla loro pratica ha suggerito, a partire dal 1942, l'attribuzione del governo del settore ad un soggetto pubblico con l'istituzione dell'UNIRE (Unione nazionale per l'incremento delle razze equine), anche al fine di utilizzare i proventi del gioco per finanziare il mondo sportivo che ne esprime gli eventi. Nel 1954, l'UNIRE concede la prima delega a raccogliere "scommesse a riversamento" ad una società privata. A Roma, inizia ad operare la prima agenzia per la raccolta di scommesse e nasce il Totalizzatore Interurbano dell'UNIRE (T.I.U.), antesignano dell'odierno Totalizzatore Nazionale. Dal 1995 le scommesse sportive sono regolate e collegate al Totalizzatore dell'UNIRE, allo scopo di arginare il fenomeno dilagante delle scommesse clandestine; nel 1998 il complesso di funzioni pubbliche di indirizzo e gestione delle scommesse viene affidato all'Amministrazione finanziaria. Il disegno complessivo di regolamentazione delle scommesse, il controllo e l'organizzazione del mercato e della rete di raccolta sono curate da AAMS a partire dal 2002. Mediamente il 65% degli importi scommessi a totalizzatore costituisce il montepremi ripartito tra tutti i vincitori; quasi il 70% di quelli scommessi a quota fissa rimane disponibile per le vincite ed ogni vincitore vi accede in base alla quota fissata al momento della scommessa. Le somme residue - detratti l'aggio per la rete di raccolta e la relativa imposta - se provenienti da scommesse sulle corse dei cavalli sono utilizzati dall'UNIRE per il finanziamento di tutta l'attività ippica, dall'allevamento e la selezione delle razze ai premi per le corse ed il funzionamento degli ippodromi; se, invece, provenienti dalle scommesse sportive, sono utilizzate per il finanziamento delle attività del CONI e delle Federazioni sportive. Il 70% del prelievo fiscale sulle scommesse a quote fisse relative a sport motoristici viene, inoltre, devoluto a finalità sociali e culturali di interesse generale. fonte: AAMS

Dove si gioca
La rete di raccolta delle scommesse ippiche e sportive (al Totalizzatore Nazionale e a quota fissa) prevede concessionari autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze. I concessionari sono:

  • le agenzie di scommesse;
nonché, all'interno degli ippodromi: appositi sportelli;
  • i "picchetti" degli allibratori.
È anche possibile scommettere al Totalizzatore Nazionale ed a quota fissa utilizzando il telefono e la Rete telematica, attraverso il collegamento diretto con una agenzia di scommesse. Nel 2003 il volume di gioco è stato di 2.379 milioni di euro per le scommesse ippiche, distribuendo vincite per 1.662 milioni. Per le scommesse sportive, sempre nel 2003, il movimento di gioco è stato pari a 1.103 milioni di euro (distribuendo vincite per 782 milioni). fonte: AAMS

Come si gioca
Sono oggetto di scommessa le corse dei cavalli presenti nei programmi ufficiali degli ippodromi italiani ed esteri, le competizioni legate agli sport olimpici (basket, calcio, ciclismo, sci alpino, sci nordico, tennis, vela, volley, agli sport motoristici (automobilismo e motociclismo) e agli eventi non sportivi, relativi al mondo dello spettacolo, della musica, della cultura, dell'attualità, di primario rilievo nazionale ed internazionale.

Le scommesse possono essere:
  • AL TOTALIZZATORE - È quella il cui ammontare complessivo, detratto l'importo del prelievo, è ripartito tra gli scommettitori vincenti, secondo specifiche modalità previste dal legislatore. In caso di vincita viene pagata una somma pari alla puntata moltiplicata per l'ultima quota fissata prima dell'inizio dell'evento sul quale si scommette. Il costo minimo di una scommessa a totalizzatore è di 2 Euro.
  • A QUOTA FISSA - Nella scommessa a quota fissa, la somma da riscuotere è preventivamente concordata tra lo scommettitore ed il gestore. In caso di vincita, il gestore paga una somma pari alla puntata moltiplicata per la quota fissata al momento della scommessa. Il costo minimo di una scommessa a quota fissa è di 3 Euro.
fonte: AAMS

Riscossione delle vincite
Mediamente il 65% degli importi scommessi a totalizzatore costituisce il montepremi ripartito tra tutti i vincitori; quasi il 70% di quelli scommessi a quota fissa sono destinati al pagamento delle vincite. Le somme residue - detratti l'aggio per la rete di raccolta e la relativa imposta - se provenienti da scommesse sulle corse dei cavalli sono utilizzate dall'UNIRE per il finanziamento di tutta l'attività ippica, dall'allevamento e la selezione delle razze, ai premi per le corse ed il funzionamento degli ippodromi; se, invece, provenienti dalle scommesse sportive, sono utilizzate per il finanziamento delle attività del CONI e delle Federazioni sportive. Il 70% del prelievo sulle scommesse a quote fisse relative a sport motoristici viene, inoltre, devoluto a finalità sociali e culturali di interesse generale. Le vincite si riscuotono presso l'agenzia dove si è effettuata la giocata.
fonte: AAMS

 

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